Città metropolitana, comuni

Firenze e area metro dall’overtourism all’undertourism: le opportunità per il futuro

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lunedì 11 maggio 2020

Amministratori locali e operatori del turismo si interrogano sul dopo Covid 19

Quale futuro per il turismo a Firenze e la sua area metropolitana nel dopo emergenza sanitaria? Se lo sono domandati amministratori locali e operatori del settore in una call conference organizzata da Destination Florence. La piattaforma, partner del Comune di Firenze, che ha nella sua mission l’indirizzare i turisti verso una visita più consapevole delle bellezze del capoluogo.

L’incontro virtuale, si è incentrato su quattro macrotemi. L’accoglienza nel territorio, quindi come presentare la città ai turisti. La riqualificazione dell’offerta, trattando i problemi degli affitti turistici e dell’abusivismo. L’innalzamento della qualità del turismo e infine la distribuzione del turismo nel corso dell’anno.

Ad aprire il dibattito è stata l’assessora al turismo del Comune di Firenze, Cecilia Del Re

L’assessore al turismo della Regione Toscana, Stefano Ciuoffo, si è soffermato sull’importanza di proporre un nuovo modello di turismo.

Francesco Palumbo, direttore di Toscana Promozione Turistica, e Giancarlo Carniani, Presidente della sezione albergatori di Confindustria, hanno evidenziato le problematiche relative all’accoglienza e cosa cambiare per il futuro.

A chiudere l’intervento del direttore degli Uffizi, Eike Schmidt, che ha raccontato la reazione del museo alla crisi e gli scenari che si prospettano per una delle principali gallerie d’arte del mondo.

Nel frattempo si è svolto un incontro tra l’assessora Del Re e i responsabili delle due associazioni che sul territorio rappresentano i proprietari di immobili affittati a fini turistici, Gianni Facchini per MyGuestFriend e Alessandra Signori per l’associazione Property Managers Italia. “Si tratta di un primo confronto – ha spiegato Del Re – che proseguirà anche con altri soggetti che operano sul territorio”.

Nicola Giannattasio

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