Città metropolitana, comuni

Firenze e area metropolitana, Coronavirus: il 4 maggio al via la fase 2 dell’emergenza

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domenica 3 Maggio 2020

Governo, Regione, Città metropolitana e Comuni tutti in prima linea per un ritorno graduale alla normalità. Ecco alcune novità dai trasporti alle mascherine, dai parchi aperti alle visite ai congiunti

Lunedì 4 maggio, una data che tanti cittadini stanno aspettando con ansia. Il giorno dell’inizio della fase 2 dell’emergenza coronavirus. In Toscana s’è anche giocato d’anticipo rispetto al resto d’Italia. Grazie all’ordinanza 46 del governatore Enrico Rossi, infatti, già da venerdì primo maggio i toscani hanno potuto prendere un po’ d’aria nel proprio comune di residenza. Nei comuni della città metropolitana di Firenze, infatti, sono stati aperti i percorsi pedociclabili, anche se sono state fissate delle regole, come quella di fare attività motoria e sportiva nel proprio comune di residenza, quella di indossare la mascherina e quella di mantenere il distanziamento sociale per non creare assembramenti.

Dal 4 maggio, invece, è previsto un primo decisivo passo verso il ritorno alla normalità. Per quanto concerne i trasporti, per evitare la ressa dentro gli autobus, sarà ampliata l’offerta dei mezzi di trasporto recuperando quelli scolastici e quelli turistici, al momento fermi. In totale in Toscana torneranno il 55% dei treni (circa l00 in più rispetto alla fase 1) e l’85% dei bus. Per usufruire del sistema di trasporto pubblico sarà obbligatorio l’uso delle mascherine naso-facciali, verranno separati i flussi in salita ed in discesa dai mezzi con conteggio dei passeggeri in salita e misurazione della temperatura corporea. Sarà attivata una modalità di spostamento scaglionato in particolare per motivi di lavoro. Sia a livello fiorentino che metropolitano verrà richiesta una certa collaborazione alle imprese per articolare i turni di lavoro, con una ipotesi di ingresso su tre turni differenti: 7-8, 8-9 e 9-10. Inoltre, per quanto riguarda la mobilità, si punterà molto al potenziamento di quella individuale in condivisione. A Firenze, per esempio, arriveranno più bici a pedalata assistita, monopattini e scooter.

Sempre da lunedì 4 maggio verranno riaperti i cimiteri comunali, saranno possibili i funerali con un massimo di 15 presenti e ripartiranno anche i matrimoni seppur senza festa. Anche in questo caso sarà obbligatorio indossare le mascherine protettive e sarà obbligatoria la distanza di sicurezza interpersonale per evitare situazioni di assembramento. A proposito di mascherine, dal 7 aprile ad oggi la Regione Toscana ha distribuito gratuitamente alla popolazione oltre 25 milioni di mascherine ed in questi giorni si toccherà quota 30 milioni. Dal 4 maggio sarà garantito un rifornimento quotidiano di 1,8 milioni di mascherine ai magazzini delle farmacie per rendere ancora più capillare la distribuzione. Già dai primi giorni di maggio, ogni cittadino potrà ritirare gratuitamente in farmacia 10 mascherine presentando la tessera sanitaria.

Con la fase 2 saranno riaperti i parchi pubblici, ma con ingressi contingentati e rispettando sempre il distanziamento sociale. I sindaci in questi giorni hanno firmato le varie ordinanze. A Figline e Incisa Valdarno, per esempio, resteranno chiuse le aree gioco (come nel resto d’Italia) ed il centro Aquilone. Ma una delle maggiori novità è che sarà possibile spostarsi attraverso tutto il territorio regionale da un comune all’altro, seppur per comprovati motivi di lavoro o salute o per andare a trovare i propri congiunti. A proposito dei parenti, durante la visita si deve utilizzare la mascherina. Ed è bene ricordare che con 37,5° o più di temperatura corporea c’è sempre l’obbligo di restare a casa.

Marco Gargini

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