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Firenze, riapre Boboli

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sabato 30 maggio 2020

Coronavirus: dopo due mesi e mezzo, il giardino mediceo, parte del complesso museale insieme all’adiacente Palazzo Pitti e alla Galleria delle Statue e delle Pitture, ha finalmente riaperto di nuovo i suoi cancelli al pubblico


Il risveglio delle Gallerie degli Uffizi dal lockdown incomincia dal Giardino di Boboli. Dopo due mesi e mezzo, il giardino mediceo (parte del complesso museale insieme all’adiacente Palazzo Pitti e alla Galleria delle Statue e delle Pitture) ha finalmente riaperto di nuovo i suoi cancelli al pubblico. I visitatori hanno così potuto tornare ad ammirare le meraviglie paesaggistiche e architettoniche di uno dei più antichi e splendidi esempi di giardino “all’italiana”, che accoglie, tra i suoi viottoli immersi nel verde, una vasta collezione di piante e fiori rari ed oltre 300 sculture risalenti all’età classica, al Rinascimento e al Barocco.

A tutela del rispetto delle norme nazionali e regionali contro la diffusione del coronavirus la Grotta del Buontalenti e il Museo delle Porcellane rimarranno chiusi. Immutati gli orari e i giorni di apertura del giardino, che sarà accessibile come sempre sia attraverso l’ingresso di Palazzo Pitti, sia attraverso la porta di Annalena, tutti i giorni della settimana, ovvero dal lunedì alla domenica (ad eccezione del primo e l’ultimo lunedì del mese) dalle ore 8,45 alle 18,15 (ultimo ingresso alle ore 17,15). Unica limitazione varrà per l’area della Botanica Superiore, che, con le sue meravigliose piante acquatiche, resterà aperta ogni mattina da lunedì a venerdì dalle 10 alle 13.

Il parco è oggetto di continue opere di miglioramento. Tra queste, la sostituzione e i restauri di pachine, oggi complessivamente 130, il restauro e il consolidamento del portale di accesso al giardino dal piazzale della Calza. Sistemata anche la zona verde retrostante la Kaffeehaus. E proprio in questa primavera sono iniziati o stanno per iniziare nuovi lavori, incluso il ripristino del funzionamento della Fontana delle Scimmie che potrà così tornare a zampillare, il consolidamento delle colonne della Vasca dell’Isola, il restauro del portale di Zanobi del Rosso che conduce al giardino del Cavaliere, avviato proprio nelle scorse settimane.
Cesare Martignon

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