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Firenze Smart, competenze e tecnologie a disposizione della nuova Smart City Control Room

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martedì 2 Gennaio 2024

Un vero e proprio centro di monitoraggio dove confluiranno in tempo reale tutte le informazioni sulla mobilità

Inaugurata ufficialmente il 12 dicembre, la Smart City Control Room del Comune di Firenze rappresenta la nuova frontiera per monitorare tutto quello che accade a Firenze, con particolare attenzione agli aspetti della mobilità e alla risoluzione di emergenze dovute a diversi tipi di criticità. Una infrastruttura modernissima, un gioiello di alta tecnonologia, costata circa 2,5 milioni di euro, di cui 1,57 milioni di fondi PON Metro e 930mila euro finanziati con fondi comunali, cui si aggiungono le risorse impiegate per lo sviluppo dei sistemi informativi. Della Smart City Control Room faranno parte la Direzione Mobilità e quella Sistemi Informativi del Comune di Firenze, la Polizia Municipale e molte realtà di servizi pubblici locali (da Sas ai gestori del Global Service, dalla Multiutility ad altri soggetti). Nell’operatività quotidiana ricoprirà un ruolo significativo SILFI – Firenze Smart. La società “in house” del Comune porterà in dote tutta la propria esperienza e competenza relativa ai compiti inerenti la mobilità che da anni le sono affidati. Questo avverrà in primo luogo per la gestione ed il telecontrollo dell’illuminazione pubblica, nonché per i sistemi di governo e sincronizzazione dei 4mila semafori cittadini. Inoltre Firenze Smart apporterà al lavoro collettivo della sala di controllo anche il proprio contributo in tema di informatica, di sensoristica, di pannelli a messaggio variabile e di manutenzione dei sistemi di fibra ottica e telecamere del Comune di Firenze. Oltre che con la tecnologia di tali impianti, Firenze Smart supporterà la comunicazione della Control Room verso i cittadini con lo 055055 e con i notiziari di infomobilità di Muoversi in Toscana, attraverso Florence Tv. La nascita di questa sala di interconnessione dei servizi urbani attinenti alla mobilità permetterà, grazie al lavoro coordinato di tutti i soggetti coinvolti, interventi più rapidi sulle criticità, ma anche una gestione diversa degli eventi programmati (cantieri, manifestazioni, modifiche alla viabilità).
Nicola Giannattasio

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