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Fondi React-Ue, più di 80 milioni di euro per Firenze

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martedì 19 Ottobre 2021

I progetti previsti sono organizzati in 4 diverse aree di intervento: verde ed economia circolare; trasporti ed infrastrutture; digitale; sport per tutti e nelle scuole, cultura e giovani

Oltre 80 milioni di euro dall’Europa per Firenze. È quanto è stato annunciato venerdì 15 ottobre dal sindaco metropolitano Dario Nardella durante l’evento FiREnzeACT! In soli quattro mesi la Commissione europea ha programmato l’86% delle risorse di REACT-EU, che è stato anche il primo strumento del piano Next Generation EU ad effettuare pagamenti a sostegno della ripresa degli Stati membri dopo la pandemia da Covid-19. Gli strumenti della Politica di Coesione hanno fornito alle amministrazioni locali dell’Unione le attrezzature necessarie e hanno consentito alle piccole e medie imprese di riemergere, offrendo un contributo fondamentale alla transizione digitale e verde di tutta l’UE. Acronimo di Recovery Assistance for Cohesion and the Territories of Europe, l’iniziativa REACT-EU è lo strumento proposto dalla Commissione per dare seguito alle prime misure europee contro la crisi generata dal Covid-19 adottate tramite la Coronavirus Response Investment Initiative Plus. Come detto, per quanto riguarda Firenze si parla di oltre 80 milioni di euro da investire in opere la cui realizzazione dovrà concludersi entro il 2023. Le risorse React-Eu si aggiungono a quelle già previste nel Piano Operativo Nazionale delle Città Metropolitane, PON Metro. L’amministrazione della città è stata coinvolta in toto nell’operazione. Si parla di trasporti, inclusione sociale, digitalizzazione, decoro urbano, miglioramento delle infrastrutture come la rete idrica e gli impianti sportivi. Il “pacchetto” di finanziamenti prevede in concreto una vasta gamma di azioni, che si diramano nei settori più diversi e che insieme aiuteranno Firenze nella sua ripresa dalla crisi. Una ripresa che sarà caratterizzata non solo dall’attenzione alle tematiche ambientali, ma anche da una progressiva trasformazione digitale e da un’attenzione a cultura, sport e giovani. I progetti previsti sono organizzati in 4 diverse aree di intervento: verde ed economia circolare; trasporti ed infrastrutture; digitale; sport per tutti e nelle scuole, cultura e giovani. L’attenzione all’ambiente occupa grande spazio in questi progetti, prevedendo interventi che andranno a recuperare e rifunzionalizzare spazi verdi, aree e giardini non utilizzati o sottoutilizzati. Strettamente collegato al tema dell’ambiente c’è quello dei trasporti e delle infrastrutture, che devono essere realizzati in modo da contribuire ad un sempre minore impatto ambientale. La parola “sostenibilità” è infatti centrale per il pacchetto di progetti approvato. Passando alla rete idrica, gli interventi previsti hanno l’obiettivo di potenziare e migliorare il sistema di approvvigionamento per la città: si sostituiranno le vecchie tubazioni, più frequentemente soggette a guasti e quindi causa di perdite e sprechi, portando così benefici da un punto di vista sia energetico che ambientale. La terza area è quella che riguarda il mondo digitale, un’altra grande trasformazione che, assieme a quella verde, ci accingiamo a vivere. Gli interventi in questo settore riguarderanno il potenziamento delle infrastrutture di rete e dei big data e lo sviluppo della Smart City, continuando con il dispiegamento di dispositivi Wi-Fi e IoT (Internet of Things) per la diffusione di informazioni utili a cittadini e city users, il monitoraggio della mobilità cittadina e l’implementazione dei sensori per misurare l’evoluzione di diverse variabili ambientali e attuare eventuali interventi correttivi. L’evoluzione del sistema di servizi digitali riguarderà anche il livello della “Smart Metropolitan Area”. Un altro focus fondamentale viene individuato nello sport: la promozione dell’attività sportiva favorisce non solo il benessere fisico e mentale, ma anche la socializzazione. Saranno quindi create nuove opportunità per permettere a tutti di praticare attività sportiva, sia nelle scuole che fuori. In particolare, si prediligerà l’incoraggiamento dello sport all’aria aperta e nelle scuole, con la diffusione dell’attività motoria in chiave inclusiva. Inoltre, altri interventi specifici riguarderanno il settore della cultura, centrale per la vera ripresa del capoluogo toscano, e il mondo dei giovani, con servizi di educatori di strada ed empowerment di comunità.
Cesare Martignon

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