Città metropolitana

Fortezza da Basso, via ai lavori di ritrutturazione

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martedì 18 febbraio 2020

Un investimento da 68 milioni di euro per dare un nuovo volto al polo fieristico di Firenze

Un nuovo volto per la Fortezza da Basso ed il suo monumentale complesso fieristico-congressuale. Questo l’obbiettivo dei lavori di ristrutturazione che hanno preso il via con l’allestimento del cantiere lungo le antiche mura medicee.

Un intervento massiccio, che riguarderà il recupero delle vestigia rinascimentali, le mura appunto, ma anche i bastioni, e che porterà a modifiche strutturali nella parte interna, quella relativa agli spazi espositivi. Sarà infatti realizzato un nuovo padiglione, denominato “Bellavista”, e saranno ammodernati quelli già esistenti: “Cavaniglia”, “Spadolini” e “Machiavelli”.

Un investimento complessivo di 68 milioni e 367 mila euro. I quattro soci proprietari della Fortezza, Comune e Città Metropolitana di Firenze, Regione Toscana e Camera di Commercio, hanno messo a disposizione ognuno 12 milioni e 67 mila euro. A questi si aggiungono i 20 milioni e 100 mila euro provenienti dal Governo attraverso il “Patto per Firenze”. Inoltre Firenze Fiera, che gestisce la struttura, si è impegnata con 16 milioni per il completamento dei lavori.

La ristrutturazione delle parti storiche, mura e bastioni, procederà di pari passo con la realizzazione delle nuove opere. A cominciare dal nuovo padiglione “Bellavista”, uno spazio multifunzionale di 3600 mq che potrà ospitare conferenze fino a 3350 posti. L’inizio dei lavori è previsto per il 2021 e dureranno due anni. Il cronoprogramma prevede nel settembre 2021 l’adeguamento del “Machiavelli” e successivamente saranno appaltate le gare per i due padiglioni rimanenti. Ma la realizzazione di un Polo Fieristico di livello mondiale, a pochi passi dalla Stazione di Santa Maria Novella e collegato velocemente all’aeroporto tramite la Tramvia, passa anche da altri interventi. Firenze Fiera ha messo a disposizione 8 milioni di euro per la ristrutturazione del Palaffari, la cui conclusione è prevista per fine 2021. Contemporaneamente si procederà al restyling di Villa Vittoria, sede del Palazzo dei Congressi.

Questo vasto progetto di ristrutturazione prevede l’impiego di risorse rinnovabili per garantire elevati standard dal punto di vista della manutenzione e della sostituibilità dei materiali. Saranno inoltre sfruttate le ultime tecnologie in tema di risparmio energetico.

Nicola Giannattasio

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