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Giorno del Ricordo, a Firenze intitolato un giardino a Norma Cossetto

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mercoledì 10 Febbraio 2021

La studentessa di Visinada fu brutalmente stuprata e gettata ancora viva in una foiba dai titini. Firenze, che accolse centinaia di esuli, ha deciso di ricordarla dedicandole un’area nei pressi di Sorgane.


Aveva 23 anni Norma Cossetto, viveva a Visinada, in Istria, allora territorio italiano, e studiava Lettere a Padova. Era a un passo dalla tesi in quell’ottobre del 1943 quando visse l’orrore. Arrestata in casa da un gruppo di partigiani jugoslavi di Tito subì innumerevoli violenze sessuali prima di essere gettata ancora viva nella foiba di Villa Surani, una delle tante cavità carsiche in cui dopo l’8 settembre del 43 i partigiani jugoslavi fecero sparire migliaia di italiani della Venezia Giulia, del Quarnaro, dell’Istria e della Dalmazia.
Ora a Norma Cossetto è intitolato anche un giardino di Firenze, in via Isonzo nella zona di Sorgane. Uno dei modi in cui il Comune ha deciso di celebrare quest’anno la Giornata del ricordo, la commemorazione dei massacri delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, la cacciata di circa 350mila italiani da quelle terre. La cerimonia si è svolta alla presenza delle autorità comunali e di diversi consiglieri comunali e dei rappresentanti delle associazioni di esuli giuliano-dalmati.
Damiano Fedeli

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