Città metropolitana

Il 2020 della Città metropolitana di Firenze

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mercoledì 30 Dicembre 2020

Che anno è stato per la Città metropolitana di Firenze?
Dodici mesi ovviamente segnati dall’emergenza Covid19, evento che ha segnato il territorio da un punto di vista sanitario, sociale ed economico. Con questa premessa, ripercorriamo alcuni dei principali fatti relativi a Palazzo Medici Riccardi e agli enti collegati.

Gennaio si apre con la presentazione di una innovativa sperimentazione in ambito giudiziario: la “messa alla prova presso l’autorità giudiziaria”, con lavori di pubblica utilità per imputati e indagati, convenzione ideata da Città Metropolitana, Comune di Firenze, Tribunale di Firenze, Procura della Repubblica, Ufficio interdistrettuale esecuzione penale, Ordine degli avvocati, Camera penale, Fondazione Solidarietà Caritas onlus.
A fine mese, via ai nuovi lavori sulla FiPiLi: dopo il maxi cantiere del 2019, stavolta l’opera interessa il tratto del Turbone.
Febbraio è segnato dall’apertura della mostra ‘Tutankhamon: viaggio verso l’eternità’, nella Galleria di Palazzo Medici Riccardi, con riproduzioni del tesoro del faraone bambino, reperti originali di corredi funerari, tecnologia 3d e realtà immersiva. Una mostra che, come altre – ad esempio quella fotografica su Kurt Cobain – sarà poi bloccata dall’emergenza sanitaria.
Sempre in febbraio viene diffuso il report dell’unità di crisi della metrocittà: nella scorsa legislatura ha salvato oltre mille posti di lavoro, seguendo 111 casi di crisi e vertenze aziendali.
Marzo è il mese che segna l’avvio delle restrizioni legate al Coronavirus, con il lockdown duro che ha toccato tutta Italia e l’avvio di importanti azioni di sanificazione e igienizzazione, negli spazi pubblici e sui mezzi di trasporto. Nei primi giorni di aprile, al via la prima distribuzione porta a porta di quasi un milione di mascherine gratuite per le famiglie di tutta l’area metropolitana di Firenze, operazione che durerà diversi giorni, mentre dal 4 maggio si parte con la cosiddetta “Fase 2” dell’emergenza e un primo allentamento delle misure di contrasto al contagio. Gradualmente prendono a riaprire istituzioni culturali e museali, così come i parchi: uno su tutti Pratolino, riaperto il primo fine settimana di giugno.
Sempre in giugno, in tema di infrastrutture, viene abbattuto l’ultimo diaframma della galleria Santa Lucia, in A1, che con i suoi otto chilometri collegherà i comuni di Barberino di Mugello e Calenzano con tempi di percorrenza più brevi. Intanto gli enti locali lavorano per portare il millesimo GP della Ferrari in Mugello, mentre in tema di scuole, sempre in giugno, partono, dopo lo stop dettato dall’emergenza Coronavirus, i lavori per la costruzione della nuova sede del liceo Agnoletti di Sesto Fiorentino, che si troverà all’interno dell’area che ospita il Polo scientifico universitario.
In tema di turismo, Città metropolitana e Comune di Firenze lanciano, in luglio, la nuova app “Feel Florence” per vivere il territorio in modo sostenibile grazie ad una redazione diffusa tra 18 comuni dell’area metropolitana. Nello stesso mese viene siglato l’accordo per un grande progetto di valorizzazione turistica nel segno di Dante: “Le vie di Dante tra Toscana e Romagna”, che coinvolge 36 Comuni delle due Regioni, capofila la Città metropolitana di Firenze, nel promuovere un turismo lento verso l’anno del 700nario dalla morte del Sommo Poeta, ripercorrendo luoghi dove Dante ha soggiornato o vissuto oppure che sono stati citati e raccontati dall’Alighieri nelle sue opere. A fine mese arriverà anche il bando per destinare 650 mila euro alle associazioni culturali del territorio.
In agosto si presentano i piani per la ripartenza scolastica, con lavori a cura di Palazzo Medici Riccardi per 2 milioni di euro, con nuovi spazi ricavati – per esempio – in via San Bartolo a Cintoia. Riorganizzazione anche per il TPL scolastico urbano ed extraurbano, tema che ha interessato anche i lavori di Commissioni e Consiglio e per il quale viene anche diffuso un questionario presso la popolazione delle scuole superiori.
Oltre alla riapertura delle scuole, in settembre arriva il GP del Mugello, operazione che riapre per la prima volta la F1 anche a 3000 spettatori in presenza. L’evento, che si allarga anche al centro di Firenze, porta in città alla prenotazione di 3mila camere sul territorio, dando alcune speranze ad un settore decisamente colpito dalla crisi covid.
In ottobre si torna a nuove chiusure, con le ordinanze antiassembramento nel comune capoluogo e le limitazioni alle vendite di alcolici. Intanto, in tema di mobilità, è di fine ottobre la chiusura della procedura di verifica di assoggettabilità ambientale a V.I.A. relativa al progetto tramviario Libertà – Bagno a Ripoli, un passo avanti rilevante verso la nuova infrastruttura. Così come, fuori Firenze, vanno avanti – a cura della Città metropolitana – i lavori per la variante di San Vincenzo a Torri.
Tornando sulla tramvia, a novembre partono i saggi archeologici in zona Lavagnini, Libertà e Matteotti in vista della realizzazione della VACS, la Variante al centro storico Fortezza-Libertà-San Marco. Mentre per la mobilità a due ruote, la Città metropolitana approva lo scherma di accordo per la ciclovia dell’Arno Firenze-Rosano.
Dicembre, invece, ha visto l’approvazione in Consiglio metropolitano del progetto di Artea per la valorizzazione e gestione dell’ex convento di Sant’Orsola.
Marco Gargini

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