Città metropolitana

Il Museo degli Innocenti si rinnova

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sabato 14 Dicembre 2019

A poco più di tre anni dall’inaugurazione e in occasione del Seicentenario dell’Istituto degli Innocenti, il Museo degli Innocenti, che racconta la storia e il presente della più antica istituzione pubblica italiana dedicata all’accoglienza dei bambini, si rinnova.  Titolo dell’iniziativa “La storia sceglie il futuro”: il percorso museale si amplia per permettere al visitatore di apprezzare al meglio il patrimonio storico artistico, culturale e archivistico dell’Istituto e soprattutto di conoscere più approfonditamente le attività attuali dell’ente. Per la prima volta l’Archivio Storico dell’Istituto degli Innocenti, che contiene la memoria documentaria dell’Istituto depositaria dell’identità di circa 500 mila bambini qui accolti e accuditi, sarà visibile ai fiorentini e ai visitatori grazie a una vetrata che consente di “affacciarsi” su quegli spazi suggestivi. L’apertura al pubblico dell’Archivio non è possibile per ragioni conservative ed è stato quindi definito un progetto di valorizzazione che consente di far conoscere e apprezzare comunque ai visitatori questo patrimonio inestimabile. Una parte del percorso “Storia” del Museo ospiterà adesso anche una apposita sezione, dedicata all’Archivio Storico e adiacente all’esposizione dei segnali di riconoscimento, le cd. “medagliette spezzate”, nella quale sono esposti documenti originali provenienti dall’Archivio e un video che documenta il prezioso e unico patrimonio archivistico dell’Istituto, consentendo una visita “virtuale” di questo luogo straordinario. Il percorso di visita del Museo degli Innocenti poi si arricchisce anche di una esperienza sensoriale grazie a una “camera immersiva” allestita nella Sala Grazzini e accessibile dal Cortile degli uomini, all’interno della quale i visitatori potranno vivere l’esperienza dell’Istituto grazie a un video emozionale a 270°, della durata di 12 minuti, proiettato all’interno di una stanza oscurata che ripercorre la vita dell’Istituto dall’inizio a oggi.
Cesare Martignon

 

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