Città metropolitana, comuni

La cultura al centro della politica della Città Metropolitana

Share
CONDIVIDI
sabato 26 Giugno 2021

La consigliera delegata Perini: «In arrivo un nuovo bando metropolitano». Il “restyling” di Palazzo Medici Riccardi.

«Guardando da un lato da Fiesole e dall’altro da Bellosguardo, per dire solo due tra i nomi più famosi, Firenze giace al centro della conca di colli, che è un monumento artistico nel suo insieme», ebbe a dire lo scrittore e giornalista Guido Piovene. «Firenze è un museo a cielo aperto», si sente spesso ripetere, così come «Firenze culla della cultura». E così l’arte e la cultura sono divenute nei secoli il fulcro di un’intera città e non solo. L’intero territorio della Città metropolitana di Firenze respira cultura in ogni angolo. Mostre, festival, concerti, presentazioni di libri, visite guidate, eventi legati a personaggi storici del nostro territorio, come Dante Alighieri, o che hanno vissuto in provincia, come il tenore Enrico Caruso. Che la Città metropolitana sia legata a doppia mandata alla cultura lo si evince anche dal Piano Strategico Metropolitano, un documento programmatico in cui sono raccolte le linee di sviluppo del nostro territorio fino al 2030. Un atto di indirizzo non solo per l’ente metropolitano, ma anche per i Comuni e le Unioni dei Comuni che ne fanno parte, in cui hanno un ruolo anche i soggetti privati. Non è un caso che questo documento sia stato denominato “Rinascimento Metropolitano”, ove si ha «un approccio umanistico nell’articolare l’azione pubblica per l’innovazione del governo del territorio». La città metropolitana di Firenze è definita come «la più piccola città globale del mondo» e in questo atto si specifica che si concentrano poli culturali e strutture di alta formazione di livello internazionale. È un luogo «in cui l’operosità e la cultura locale dialogano reciprocamente e si intrecciano sinergicamente con le dinamiche internazionali». La cultura è proprio uno dei tre ambiti, insieme all’artigianato e al paesaggio, che permette alla Città metropolitana di Firenze di collocarsi tra le prime economie urbane d’Italia.

L’ente metropolitano, nel proprio bilancio, ha previsto la destinazione di fondi per la cultura alle grandi fondazioni soprattutto per fare eventi culturali nelle piazze. Quest’anno, per esempio, per la Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino sono previsti fondi per 1,4 milioni di euro, per la Fondazione Teatro della Toscana (la Pergola) 160.000 euro, per la Fondazione Orchestra Regionale Toscana 90.000 euro. Con il Maggio Musicale Fiorentino la Città metropolitana sta portando avanti il Maggio Metropolitano.

Senza dimenticare le varie iniziative sul territorio, come per esempio quelle legate a “Le Vie di Dante”, un progetto interregionale che vede come capofila proprio la Metrocittà fiorentina, gli eventi all’interno del Parco Mediceo di Pratolino, nel comune di Vaglia, e quelli nella sede della Metrocittà, ossia Palazzo Medici Riccardi con il suo percorso museale, uno dei palazzi storici più importanti di Firenze e della Toscana che sta tornando ad essere uno dei maggiori centri culturali di tutta la zona.

Marco Gargini

 

Tags: