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Le celebrazioni al Memoriale italiano di Auschwitz a Firenze nel Giorno della Memoria

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giovedì 28 Gennaio 2021
La musica straniante di Luigi Nono, fra i massimi compositori del Novecento italiano, porta il visitatore nell’abisso del lager, simboleggiato da questo lungo tunnel. È il memoriale italiano di Auschwitz, creato nel 1979 per il campo di sterminio e dal 2016 arrivato a Firenze, nei locali dell’Ex3 di Gavinana. È questo il luogo scelto dal Comune di Firenze per celebrare il Giorno della Memoria. Una cerimonia ristretta, causa Covid, con la presenza delle autorità regionali, con il presidente Giani, della Giunta comunale di Firenze, del prefetto Alessandra Guidi e con i rappresentanti delle associazioni di deportati e internati.
La giornata di ricordo delle milioni di vittime dell’Olocausto è stata l’occasione anche per la presentazione di un monumento al grande campione Gino Bartali, dal 2013 “Giusto fra le nazioni” per aver messo in salvo un gran numero di ebrei trasportando documenti falsi con la sua bicicletta fra Assisi e Firenze. Il monumento sorgerà nella piazza a lui intitolata, nel quartiere Gavinana, grazie a una serie di sponsor e una sottoscrizione cui possono partecipare anche i cittadini. Proprio il recente libro dello storico Stefano Pivato ha acceso le polemiche, mettendo  in dubbio la veridicità del salvataggio da parte del grande ciclista di centinaia di ebrei. Ma le testimonianze raccolte dallo Yad Vashem, l’ente custode della memoria della Shoah a Gerusalemme, dimostrano che l’opera di Bartali non può essere messa in discussione.

Damiano Fedeli

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