Città metropolitana

Maggio musicale, doppio concerto per le vittime della pandemia

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sabato 29 Agosto 2020

In programma il 30 e il 31 agosto alle 21 nella Cavea del teatro fiorentino. Il maestro Zubin Mehta dirige l’Orchestra e il coro del Maggio nella Messa da requiem di Giuseppe Verdi. Dal 7 settembre al via anche l’opera

Un doppio concerto per ricordare le vittime della pandemia e rendere omaggio a tutto il personale sanitario della Regione Toscana assegnato ai reparti Covid19, che in questi mesi si è prodigato per salvare tante vite. Il doppio evento, presentato in una video conferenza stampa, è organizzato dal Teatro del Maggio per il 30 e il 31 agosto alle 21 nella cavea del teatro fiorentino. Il maestro Zubin Mehta dirige l’Orchestra e il coro del Maggio nella Messa da requiem di Giuseppe Verdi. Il 31 agosto è prevista anche la partecipazione del Ministro della Salute Roberto Speranza.
Ma sentiamo i dettagli del concerto dal maestro Mehta.
Zubin Metha
Direttore d’Orchestra
2,53… abbiamo a 3.59 tempo

Per ciascuna delle due serate sono previsti circa 800 posti, oltre 700 dei quali già assegnati. I sanitari e i familiari delle vittime saranno ospitati gratuitamente in una delle due esecuzioni a loro scelta. I sanitari saranno coinvolti direttamente dalle loro strutture mentre i familiari potranno prenotare i posti a loro destinati chiamando lo 055 2001278 oppure recandosi direttamente alla biglietteria del Teatro.
I posti non assegnati gratuitamente sono messi in vendita al costo di 200 euro per il primo settore e 50 euro per il secondo settore. Gli under 30 possessori di Maggio Card entrano al prezzo di 15 euro.
Il teatro intende dedicare il primo dei due concerti anche al ricordo di Mariangela Gabriele, collaboratrice del Teatro del Maggio da dieci anni, venuta a mancare prematuramente il 22 agosto all’età di 35 anni, per una veloce e inesorabile patologia oncologica.

Il doppio concerto è stato organizzato tenendo conto delle misure di sicurezza anti-contangio. Il pubblico accederà alla cavea indossando la mascherina e potrà levarla solo una volta raggiunto il proprio posto. È garantito il distanziamento tra una seduta e l’altra e ognuno è invitato a evitare assembramenti e a igienizzare le mani con frequenza.

Altro capitolo, le misure di sicurezza che il Maggio intende mettere in atto alla ripresa dell’attività all’interno del teatro, in particolare con l’opera che – prima in Italia – ricomincerà il 7 settembre con il Rinaldo di Handel. Seguono La rondine di Puccini, dal 22, Nabucco di Verdi a ottobre.
Prendendo spunto dal modus operandi del Festival di Salisburgo, che ha fatto da apripista, il Maggio farà in modo che vengano effettuati test sierologici con frequenza settimanale a tutti gli artisti che, per esigenze di scena o di organizzazione, sono “costretti” a non rispettare il distanziamento. E se per il pubblico sono previsti posti distanziati, per chi lavora all’interno della macchina teatrale sono stati invece organizzati percorsi e spazi dedicati, procedure che limitano i contatti e camerini singoli per gli artisti.
per il 2021 inoltre l’orchestra del maggio è stata invitata da Cecilia Bartoli a Salisburgo per il festival di Pentecoste, con un concerto e una Tosca, e poi una tournée ad Amburgo, Dortmund, Lussemburgo, Vienna e Cina.

IL DETTAGLIO DEI CONCERTI DEL 30 E 31 AGOSTO

I due solenni concerti di domenica 30 e lunedì 31 agosto vedranno sul palcoscenico, insieme all’Orchestra e al Coro (diretto dal maestro Lorenzo Fratini) quattro celebrità della lirica. La prima è il soprano Krassimira Stoyanova, che a luglio era stata tra i protagonisti di Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi, opera in forma di concerto che aveva riaperto alla fruizione da parte del pubblico la cavea del teatro – che vanta un’acustica straordinaria – dopo sei anni di chiusura. Insieme alla Stoyanova nelle due serate si esibiranno il mezzosoprano Elīna Garanča, il tenore Francesco Meli (che torna dopo essersi esibito il 7 giugno nel recital di arie verdiane che ha sancito la riapertura del teatro del Maggio dopo la pandemia – il primo teatro lirico a riaprire in Europa – e in Un ballo in maschera) e il basso Ferruccio Furlanetto, che tornerà a Firenze anche per prendere parte al concerto di fine anno, alla Damnation de Faust di Hector Berlioz in forma di concerto a gennaio 2021 e alla La Forza del destino di Giuseppe Verdi, uno dei titoli dell’83° Festival del Maggio, in programma a giugno 2021.

Messa da requiem
Musiche di Giuseppe Verdi
Direttore Zubin Mehta
Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino
Maestro del Coro Lorenzo Fratini

Artisti

Soprano Krassimira Stoyanova
Mezzosoprano Elīna Garanča
Tenore Francesco Meli
Basso Ferruccio Furlanetto

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