Città metropolitana

Next Generation Lab, un “laboratorio” per l’Agenda Metropolitana 2030

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venerdì 29 Gennaio 2021

Nel corso dell’iniziativa sono state raccolte idee riguardanti il futuro sostenibile in ambito sociale, ambientale e economico della Città Metropolitana di Firenze attraverso il contributo di ragazzi tra i 16 e i 30 anni.

La Città Metropolitana di Firenze sta procedendo alla costruzione dell’Agenda Metropolitana 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, espressione locale dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite volta al raggiungimento dei 17 Obiettivi nel territorio di riferimento, e per farlo si è affidata alle proposte di 51 ragazzi sotto i 30 anni che studiano, lavorano o abitano nel territorio della Metro Città e che hanno partecipato all’evento online Next Generation Lab: un vero e proprio tavolo di lavoro e progettazione partecipata, attraverso il quale confrontarsi e mettere in evidenza proposte specifiche per la sostenibilità non solo ambientale, ma anche sociale ed economica, da inserire nell’Agenda 2030.

L’iniziativa rientra nei processi partecipativi di CMFlorence seeSUSTAINABLE che sono stati attivati per la costruzione dell’Agenda Metropolitana 2030, a cui collabora tra gli altri anche il Dipartimento di Scienze Economiche e Impresa (DISEI) dell’Università di Firenze che contribuisce alla stesura del documento, al processo partecipativo, alle attività di informazione e sensibilizzazione. Non sarà un caso infatti se la maggioranza dei partecipanti era formata da studenti, principalmente universitari, a cui vanno aggiunti in percentuali minori lavoratori dipendenti e autonomi o attualmente disoccupati. Obbiettivo finale dell’evento è stato quello di dar voce alle idee dei giovani per la costruzione di uno scenario sullo sviluppo futuro da finalizzare con una visione condivisa tra amministrazioni, stakeholders e cittadini. I sei tavoli di lavoro sono stati aperti e chiusi dai saluti e i ringraziamenti di Letizia Perini, consigliera metropolitana con delega ad Ambiente, Cultura e Politiche Giovanili.

Per quanto concerne le proposte emerse dal confronto, hanno ricevuto una particolare attenzione temi quali l’accessibilità all’università, attraverso agevolazioni sugli affitti per gli studenti e riguardo i mezzi di trasporto sia dal punto di vista economico che di frequenza, soprattutto per chi proviene da aree extraurbane. Sempre in ambito universitario è stata sottolineata la necessità di agevolazioni per gli studenti-genitori in particolare dal lato strutturale, adattando quelle universitarie come asili interni, ma si è anche parlato di rafforzare il legame tra Università e mondo del lavoro per incentivare l’occupazione giovanile, per esempio rafforzando la comunicazione, il career service e l’incontro con professionisti dei vari settori. Altri temi caldi l’inclusione, attraverso per esempio la creazione di orti urbani collettivi e collaborativi tra migranti e anziani; il recupero e la riqualificazione degli spazi urbani e il ripensamento dei quartieri per limitare l’utilizzo dell’auto; la creazione di una rete provinciale, sia digitale che fisica, delle associazioni giovanili per un confronto e una collaborazione più aperta tra le associazioni stesse e con le istituzioni; l’alfabetizzazione digitale anche e soprattutto per la terza età; migliore gestione dei rifiuti e delle risorse idriche anche tramite una migliore informazioni soprattutto su mobilità ecologica e su spazi ecologici, come le aree Carbon Free; la sostituzione mezzi di trasporto obsoleti con mezzi eco-sostenibili; infine, per quanto concerne il lato “turismo”, laboratori di formazione, di partecipazione e promozione di tutto il territorio metropolitano. Tutte le proposte verranno adesso valutate per poi essere eventualmente inserite nell’Agenda Metropolitana 2030.

Andrea Biagioni

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