Città metropolitana, firenze

Olimpiadi Metropolitane, il basket in carrozzina come esempio di inclusione

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domenica 11 Luglio 2021

Sul rinnovato campo della scuola Dino Compagni di Firenze, si sono sfidate Tds Livorno e Wolf Pistoia. In campo anche il presidente del Cip Toscana Massimo Porciani.

La pallacanestro come esempio di inclusione, rispetto e solidarietà. All’interno delle Olimpiadi Metropolitane e sul rinnovato campo della scuola Dino Compagni di Firenze, ad essere assoluto protagonista è stato il basket in carrozzina, sport praticato dai disabili ma a cui possono partecipare atleti normodotati, in un bellissimo connubio che aumenta il divertimento e la partecipazione. A sfidarsi sono state la Tds Livorno, nelle immagini in maglia amaranto, e la neo nata Wolf Pistoia, già nota per la sua tradizione nel basket giovanile e che proprio ultimamente ha deciso di formare una squadra in carrozzina.
Alla partita di esibizione, divisa in 4 tempi da 8 minuti l’uno, ha partecipato anche il presidente del Comitato Paralimpico Toscano Massimo Porciani, ed è stata seguita a bordo campo dal presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi. Punteggio finale 20-11 per la Tds Livorno, che ha sfruttato una maggior precisione al tiro e un miglior gioco di squadra. Quello che contava però, come nel caso del sitting volley o dei tornei di bocce e tennis tavolo e in particolar modo dopo i mesi di lockdown, era rilanciare il messaggio che lo sport è per tutti.
Leonardo Bardazzi

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