Città metropolitana

Operazione Aria Pulita: stop ai diesel inquinanti e 3,5 mln di incentivi per sostituire l’auto

Share
CONDIVIDI
venerdì 12 Febbraio 2021

Divieto d’accesso in Ztl e nell’area dei viali da piazza della Libertà a viale Amendola-Giovine Italia per i mezzi Euro 3 ed Euro 4 diesel, a partire dal 31 Marzo 2021 dal Lunedì al Venerdì in orario 8.30-18.30

Attraverso l’Operazione Aria Pulita per Firenze l’amministrazione comunale, allarmata dal superamento dei limiti registrati dalla colonnina di rilevamento in viale Gramsci-Matteotti, mira a una drastica riduzione delle emissioni di biossido di azoto (provocate proprio dai mezzi sopracitati), dopo aver messo sotto controllo le emissioni di PM10 attualmente nella norma anche grazie ai passati provvedimenti. I divieti, già in vigore nei medesimi giorni e orari per i mezzi Euro 1 (sia diesel che benzina) ed Euro 2 diesel, riguarderanno nello specifico, oltre all’area della Ztl, anche la direttrice di piazza della Libertà-piazzale Donatello (esclusa la direttrice via La Farina – via Pier Capponi), il tratto di viale Giovine Italia da via dell’Agnolo a via Paolieri e da via Paolieri a piazza Beccaria, la stessa piazza Beccaria, viale Gramsci, piazza del Lungo e viale Matteotti. Saranno esonerate dal divieto persone invalide munite di contrassegno, veicoli utilizzati per trasporto di persone che si recano a visite, terapie e analisi con certificazione medica, moto e autoveicoli di interesse storico o collezionistico, veicoli con autorizzazione emessa dalla Municipale per casi eccezionali e mezzi guidati da conducenti over 70; mentre per tutti gli altri, residenti e lavoratori dell’area, si renderà necessaria la sostituzione del mezzo, qualora ovviamente esso rientri nelle categorie vietate. Ai residenti però è stata concessa una proroga di 22 mesi (fino al 30 settembre 2022), oltre alla possibilità di accedere agli incentivi stanziati dalla Regione Toscana per un totale di 3,5 milioni di euro, che verranno messi a disposizione non solo di soggetti privati residenti a Firenze ma anche a soggetti giuridici (quali ad esempio imprese, lavoratori, enti del terzo settore, ecc.) attraverso due bandi emessi dal Comune di Firenze, con scadenza al 30 giugno 2021. Per ottenere i contributi, che non potranno superare il 50 per cento del costo totale (iva esclusa), sarà necessario certificare la rottamazione del veicolo non a norma. Per i soggetti privati sono inoltre previste due fasce di contributo dai 5 mila ai 7.500 euro se con reddito ISEE inferiore ai 48 mila euro e tra i 3 mila e i 4,5 euro se con reddito superiore ai 48 mila euro. Le variazioni per entrambe le fasce riguarderanno anche la zona di residenza, dove maggior contributo andrà ai residenti nelle zone interdette ai veicolo inquinanti. Per ogni specifica informazione si potrà consultare il sito www.serviziallastrada.it, dal momento che sarà proprio SAS a gestire il bando. Soddisfazione anche per l’assessore alla Mobilità Stefano Giorgetti, che ha peraltro annunciato la volontà di completare l’operazione “Scudo Verde” entro la fine dell’anno e di riaprire il discorso legato alla revisione e nuova progettazione della Ztl.

Tags: