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Pasqua a Firenze, alla scoperta del Brindellone dello scoppio del carro

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domenica 4 Aprile 2021

Il 25 marzo, in occasione del Capodanno fiorentino, è stato aperto al pubblico il deposito del Brindellone in via Il Prato.


Lo Scoppio del Carro è una manifestazione della tradizione popolare laico-religiosa fiorentina che si svolge la domenica di Pasqua nel centro storico di Firenze, in Piazza Duomo. Il Brindellone, una torre pirotecnica in legno posizionata su un antico carro, viene trainato per le vie da due coppie di buoi e posizionato tra il Battistero di San Giovanni e la Cattedrale di Santa Maria del Fiore. Al culmine della cerimonia, al canto del Gloria, l’arcivescovo accende dall’altare del Duomo un razzo a forma di colomba che, tramite un meccanismo a fune, percorre tutta la navata centrale della chiesa e raggiunge il carro, facendo scoppiare numerosi giochi pirotecnici allestiti esternamente.

Quest’anno è stata decisa l’apertura straordinaria del deposito del “Brindellone” in via il Prato a Firenze per permettere alla cittadinanza di vedere da vicino il “Carro del Fuoco” e conoscere i segreti di questo antico tesoro cittadino. L’iniziativa è stata presa in occasione del Capodanno Fiorentino, giovedì 25 marzo, per compensare il fatto che lo scoppio durante la domenica di Pasqua sarà effettuato a porte chiuse e visibile dal pubblico solo grazie alle dirette televisive e web programmate per l’occasione.

Durante la cerimonia i fuochi del carro vengono incendiati da una colomba, o come si dice a Firenze dalla “colombina”, la quale altro non è che un razzo dalle sembianze del celebre volatile simbolo di pace e salvezza. È dotata di ben quattro razzi che in sequenza le permettono di compiere il percorso sul filo, lungo circa 150 metri, dall’altare maggiore verso il carro, sia di ritorno all’altare maggiore del duomo. Lo scoppio dà il via con fragore al susseguirsi di esplosioni e spettacoli pirotecnici dalla durata di 20 minuti circa e, sia pure in maniera simbolica, porta così la distribuzione a tutta la città del fuoco benedetto. L’antica festa ha sempre richiamato una gran folla di turisti, di cittadini e di numerosi contadini della campagna fiorentina che traevano gli auspici per il raccolto dal felice esito della corsa della colombina sulla corda, che doveva svolgersi senza alcun intoppo.

Il 25 marzo “abbiamo voluto dare questa possibilità in occasione di una data importante come il Capodanno Fiorentino – ha spiegato il presidente del Calcio Storico Fiorentino e consigliere speciale alle Tradizioni Popolari Michele Pierguidi – per offrire a tutti l’occasione di vedere da vicino il Brindellone, un’opera meravigliosa che deve essere vista e conosciuta da tutti i fiorentini”.
Cesare Martignon

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