Città metropolitana, comuni, fucecchio

Piccoli musei, Casa Montanelli a Fucecchio. A casa di Indro

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martedì 27 Ottobre 2020

A Fucecchio, la Fondazione Montanelli Bassi, permette di visitare i luoghi del cuore del grande cronista. “Quello che sono diventato lo devo a Milano, ma quello che sono, quello che è il mio carattere, lo devo a Fucecchio”

Così Indro Montanelli, indimenticabile firma del giornalismo italiano, ha più volte espresso il legame con le sue origini, nonostante la vita e la professione l’abbiano portato molto lontano da casa. La Fondazione Montanelli Bassi, istituita per volontà dello stesso Indro nel 1987, permette oggi di visitare i luoghi del cuore del grande cronista, attraverso libri, raccolte di giornali e innumerevoli ritratti e fotografie di uno dei più grandi cronisti della storia del nostro paese.

Palazzo della Volta, dove nel medioevo si trovavano le case degli antenati di Montanelli, dal 2001, anno della scomparsa di Indro, si impegna nel sostegno di ricerche sull’opera del giornalista fucecchiese, di cui conserva nel proprio archivio una ricca documentazione, oltre ai suoi studi con numerosi arredi e testimonianze visitabili nei giorni di apertura o su appuntamento, con ingresso gratuito. Particolarmente suggestive le cosiddette stanze di Indro, fedeli riproduzioni di quelle che erano i suoi studi all’epoca milanese, con librerie, appunti, fotografie anche delle sue avventure in Africa e quella famosissima lettera 22 appoggiata sulla scrivania, con cui scrisse migliaia di articol

La Fondazione Montanelli conserva anche molte opere di Arturo Checchi, tra gli artisti preferiti di Montanelli, e negli anni istituisce premi giornalistici dedicati al più noto fucecchiese della storia. L’intento infatti è promuovere la cultura di questo paese al confine con la provincia di Pisa, ma anche tramandare la memoria di un pezzo di storia del Novecento, che come amava ripetere lui stesso, nella vita ha viaggiato tanto, ma in fondo al cuore ha sempre cercato Fucecchio.

Leonardo Bardazzi

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