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Piccoli musei, il Museo civico e Diocesano di Fucecchio

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venerdì 23 Ottobre 2020

Si trova nel Castello Corsini, appena sotto l’imponente castello di Salamarzana e a fianco dell’Abbazia di San Salvatore, all’interno delle storiche mura di fortificazione della città.

Un viaggio nel tempo, che inizia nell’era preistorica e arriva ai giorni nostri, attraverso arte, mestieri, cultura e disegni di Leonardo. Il Museo civico e Diocesano di Fucecchio nasce nel 1969 e dal 2004 è ospitato nel Castello Corsini, appena sotto l’imponente castello di Salamarzana e a fianco dell’Abbazia di San Salvatore, all’interno delle storiche mura di fortificazione della città. Proprio Leonardo Da Vinci raffigurò per primo il castello, in quella che di fatto fu la prima mappa della zona e che oggi aiuta il visitatore a capire i processi di trasformazione di Fucecchio e del suo antico castello
La visita del museo civico si divide in tre parti, la prima archeologica, che illustra aspetti del popolamento e della storia degli insediamenti del territorio, la seconda storico-artistica, che comprende quadri e opere come quelle di Giovanni Ser Giovanni, fratello di Masaccio e di Arturo Checchi, e la terza naturalistica, interamente dedicata alla fauna del padule di Fucecchio.  
Le collezioni, di proprietà comunale, statale e ecclesiastica, si dividono in ben 17 sale e illustrano la storia dell’area compresa tra le Cerbaie, la bassa Valdinievole e il Valdarno, tra ceramiche, anfore, epigrafi dei conti Cadolingi e ritrovamenti in fondo all’Arno.
L’ingresso costa 3 euro ed è prenotabile anche attraverso visite guidate, sebbene il museo sia organizzato con audio-guide che permettono agli ospiti di essere accompagnati nelle varie stanze attraverso una semplice app. Il Covid naturalmente obbliga a organizzare visite a numero chiuso, ma in qualche modo ha permesso a molti toscani di ricoprire tesori nascosti meno noti.
Leonardo Bardazzi

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