Barberino Tavarnelle, Città metropolitana, comuni

Piccoli musei, Semifonte e la riproduzione in scala di Santa Maria del Fiore

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sabato 19 Dicembre 2020

Non un vero e proprio museo, ma una località nel Comune di Barberino Tavarnelle, dove si trova una riproduzione in scala della Cattedrale fiorentina di Santa Maria del Fiore. Scoprite la sua storia con noi.

Semifonte fu una città fortificata, che sul finire del XII secolo, divenne una fiera avversaria di Firenze. Oggi troviamo solo il toponimo di una località nei pressi di Petrognano, frazione del comune di Barberino Tavarnelle, in provincia di Firenze. Dove si incrociavano le più importanti vie di comunicazione del medioevo, la francigena e la volterrana sud, c’era un tempo Semifonte, castello dei conti Alberti fedele all’imperatore sin dalla sua fondazione e nemico di Firenze. L’insediamento è stato distrutto dopo un lungo assedio e mai più riedificato. Sulla collina ormai disabitata, fu costruita una cappella in memoria dei caduti di Semifonte. Il monumento è una rappresentazione plastica del dominio fiorentino: la struttura riproduce la celebre cupola del Brunelleschi, emblema di Firenze nel mondo. Una storia affascinante, un mito ancora esistente di una città perduta tutta da scoprire grazie a una mostra permanente all’interno della piccola cupola dove spesso vengono ospitate anche istallazioni temporanee come l’installazione HitoTeMa dell’autore Ryota Shioya.

La collina su cui sorgeva Semifonte è delimitata a est e a nord dal torrente Agliena, a ovest dal Borro dell’Avanella e a sud dal Borro delle Avane. La piccola cappella a pianta ottagonale, coronata da una cupola che (nel rapporto di 1:8) riproduce esattamente quella della Cattedrale fiorentina di Santa Maria del Fiore, venne costruita fra il 1594 e il 1597 su progetto di Santi di Tito. Il committente fu Giovan Battista di Neri Capponi, proprietario della rinascimentale Villa di Petrognano, nonché canonico della Cattedrale di Santa Maria del Fiore.

Le recenti indagini archeologiche sull’area di Semifonte, realizzate dalla Cattedra di Archeologia Medievale dell’Università di Firenze in collaborazione con il CNR e l’Accademia polacca delle scienze di Varsavia, sono presentate all’interno della cupola attraverso pannelli informativi e ricostruzioni virtuali della mostra “Paesaggi in trasformazione tra il Medioevo e l’età di Leonardo”. Per Semifonte si tratta indagini non invasive che possono portare all’individuazione dei resti della mitica città. L’iniziativa vede la collaborazione con la Pro Loco di Barberino Val d’Elsa – Gruppo Archeologico Achu e i Comuni di e Barberino Tavarnelle.

Per visitare la cupola e altre informazioni visitare www.summofonte.org

Cesare Martignon

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