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Più accessibile e inclusivo, il Museo della Collegiata di Empoli ha riaperto le porte

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venerdì 5 Gennaio 2024

Fra i più importanti musei minori della Toscana, è stato oggetto di lavori finanziati con risorse PNRR


Il Museo della Collegiata di Empoli ha riaperto le porte al pubblico. Si sono infatti conclusi gli interventi relativi all’abbattimento delle barriere fisiche al primo piano della struttura, di proprietà della propositura ma a gestione comunale, con l’inserimento di una pavimentazione flottante che consente di superare i dislivelli presenti tra le sale, e relativi alla predisposizione della nuova biglietteria, anch’essa progettata secondo i criteri dell’accessibilità fisica. Le opere, presentate nel corso dell’inaugurazione dei locali rinnovati alla presenza fra gli altri della sindaca Brenda Barnini, dell’assessora alla Cultura del Comune di Empoli, Giulia Terreni, della direttrice del sistema museale empolese, Cristina Gelli e del proposto della Collegiata, don Guido Engels, rientrano in un percorso complessivo, avviato nei mesi scorsi, per rendere il sistema museale empolese più accessibile dal punto di vista fisico ma anche dal punto di vista delle disabilità sensoriali e cognitive.
Come si legge in un comunicato stampa, l lavori, alla cui conclusione è seguito il riallestimento delle sale, rientrano nel pacchetto di interventi finanziati con risorse PNRR.
In totale per il Museo della Collegiata, tra i più importanti musei minori della Toscana, il Comune di Empoli è risultato destinatario di un finanziamento da 200mila euro, ai quali si aggiunge il contributo comunale da circa 287mila euro, per un importo complessivo di circa 487mila euro di investimenti: sono stati eseguiti complessivamente interventi per migliorarne fra l’altro l’accessibilità dall’esterno, la raggiungibilità e l’accesso ai percorsi e ai servizi, per lo sviluppo degli stessi percorsi museali o ancora per la formazione specifica del personale e la valorizzazione della struttura e della sua offerta.

Gli interventi eseguiti sono importanti anche in vista della mostra in via di allestimento per il 2024 quando il Comune di Empoli celebrerà Masolino da Panicale, a seicento anni dall’esecuzione del ciclo di affreschi con Storie della vera Croce nella chiesa di Santo Stefano degli Agostiniani e del Virdolorum, oggi conservato nel Museo della Collegiata. La mostra dal titolo “Empoli 1424. Masolino e gli albori del Rinascimento”, dal 6 aprile al 7 luglio, resa possibile dall’importante impegno dell’amministrazione comunale e dal contributo della Fondazione CR Firenze, sarà un omaggio a quella straordinaria congiuntura della storia dell’arte italiana che nel 1424 vide Empoli compartecipe delle sperimentazioni più rilevanti del momento, dopo aver attirato negli anni precedenti i migliori pittori attivi sulla scena fiorentina, come Lorenzo Monaco e Gherardo Starnina.

ORARI – Il Museo della Collegiata è aperto dal martedì alla domenica nella fascia oraria 10 – 18. Per ulteriori informazioni è possibile contattare lo 0571 757067 o scrivere a empolimusei@comune.empoli.fi.it. Tutte le informazioni utili sul sistema museale empolese sono disponibili anche online cliccando su empolimusei.it.

[af]

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