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Presentata la Ciclovia, la superciclabile che collegherà Prato e Firenze

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mercoledì 27 Gennaio 2021

Unirà Firenze e Prato con un percorso totale di 12 km e un tempo di percorrenza stimato tra i 20 e i 30 minuti a seconda del mezzo utilizzato.


Il progetto della ciclovia, la superciclabile tra Firenze-Prato, è stato infatti presentato ufficialmente dal Sindaco della Città Metropolitana Dario Nardella e dal Sindaco di Prato, Matteo Biffoni. Primo obbiettivo da raggiungere, entro la fine dell’anno, è l’assegnazione dell’appalto dei lavori per i primi tre lotti, che però coprono più della metà del percorso, precisamente 7,1 km, e riguardano nel dettaglio la tratta Firenze-Sesto Fiorentino e quella da Prato a Campi Bisenzio. L’investimento per questa prima fase è di 8,2 milioni, già stanziati dal Patto per Firenze e dalla Regione Toscana, che fra i molti interventi andranno a finanziare in particolare la realizzazione di una pavimentazione ad asfalto riciclato, di corpi illuminanti a led con sensori di rilevazione per regolare l’intensità delle luci, i vari arredi urbani e videocamere di sorveglianza integrata in punti strategici per la sicurezza, ma soprattutto la passerella ciclabile sul torrente Marinella. Per quanto riguarda i tempi invece, una volta assegnati i lavori dovrebbero essere completati entro il 2022.
Nel frattempo, si apre l’altro obbiettivo, ovvero la ricerca dei fondi per il completamento che interesserà i 4,9 km dei lotti centrali, quelli forse più impegnativi dal punto di vista strutturale poiché prevedono: sulla tratta della Perfetti Ricasoli, la realizzazione di un ponte ciclabile sulla A1, sui torrenti Marina e Garille, di un viadotto ciclabile proprio tra la A1 e Garille, e infine il sottopasso alla rotatoria di San Quirico in zona I Gigli per un costo totale che si aggira intorno ai 30 milioni di euro. Da parte sia del sindaco metropolitano Nardella che del sindaco Biffoni però, è emerso un certo ottimismo sulla possibilità di ottenere i fondi per il completamento, innanzitutto perché è stato inserito fra i progetti finanziati dal Recovery Fund, in secondo luogo perché la superciclabile fa parte di un progetto più ampio di collegamento tra le due città più popolate della Toscana, in cui è coinvolta ovviamente anche la Regione e nel quale rientra infatti la realizzazione della metrotranvia Pecci-Peretola: tutti interventi a forte impatto ambientale in un’area con numerosi generatori di traffico, e che quindi è in linea con gli obbiettivi dell’Unione Europea per la riduzione delle emissioni.

Andrea Biagioni

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