Città metropolitana, comuni, firenze

Presentato il piano “Rinasce Firenze”

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domenica 31 maggio 2020

Il sindaco metropolitano Dario Nardella lancia il progetto di rilancio per la città e l’intera area metropolitana


Un nuovo modello di sviluppo sociale ed economico per la città e il territorio. Così si può riassumere “Rinasce Firenze”, il grande piano di rilancio per la fase post Covid presentato a Palazzo Vecchio dal sindaco Dario Nardella. Un Nardella che non ha nascosto le enormi difficoltà in cui versano le casse del Comune, che ha cercato di tenere botta contro l’emergenza preservando i servizi essenziali ai cittadini.

Una Firenze ferita che però non si arrende, pronta a risollevarsi dinanzi al più grande disastro economico dal secondo dopoguerra. I rimandi ad altri momenti difficili vissuti in passato, dall’Alluvione del 1966, alla strage dei Georgofili del 1993, servono da esempio di come la città non abbia mai abbassato la testa.
Per uscire dal pantano il Sindaco si è rivolto a tutte le componenti della città, ma non solo, guardando anche oltre i confini dell’Italia.

Firenze come laboratorio per la rinascita ed ispirazione per tutto il mondo. Nardella ha evidenziato come il nuovo scenario abbia fatto emergere i limiti della nostra società e che la risposta debba arrivare da una nuova strategia. Rinasce Firenze si presenta come un modello che ha come obiettivo la ripresa socio-economica trasformando la città. Una città da ridisegnare attraverso nove aree tematiche: Città Policentrica, un centro storico nuovo, vivere gli spazi urbani, mobilità green, sviluppo dell’economia cittadina, cultura diffusa, bambini e famiglie al centro, cura della persona, welfare, casa, lavoro e una città sempre più intelligente.

I progetti messi in ponte sono innumerevoli e volti a rivoluzionare il volto della città. Tra i più rilevanti la rivalutazione dei centri storici dei quartieri fiorentini. Un nuovo piano per il trasporto pubblico in centro ed il divieto di accesso per i bus turistici. Ma anche i 15 km di piste ciclabili del Piano Bartali. La piantumazione di 20mila nuove alberature. La realizzazione della nuova cittadella dello sport a Campo di Marte. Sul piano economico il rilancio di un turismo diverso, il rinvio delle imposte, lo sviluppo del centro fieristico-congressuale. Fondamentale il sostegno alle famiglie, con un nuovo piano casa ed il sostegno all’affitto, e ai bambini, con l’apertura dei centri estivi ed un piano concreto per le scuole.

La Firenze del futuro dovrà essere un connubio tra sostenibilità ed innovazione, esempio a livello nazionale ed europeo. La sfida lanciata da Palazzo Vecchio è quella di vivere il difficile momento attuale come una grande opportunità.

Nicola Giannattasio

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