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Qualità dell’aria, a Firenze migliorano i dati del biossido di azoto

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lunedì 5 Febbraio 2024

Per l’assessore all’ambiente Giorgio non ci saranno ulteriori misure restrittive.


A pochi mesi dalle azioni messe in campo dal Comune di Firenze in accordo con Regione e Arpat, successive alla sentenza di condanna da parte della Corte Europea, il valore della media del biossido di azoto NO2 della centralina di viale Gramsci è il più basso di sempre. La media del 2023 è stata di 41 dopo che negli ultimi anni era stata di 45, con una riduzione significativa che segna un’inversione di tendenza importante dovuta alle azioni messe in campo.

Il trend delle medie annuali di biossido di azoto 2015-2022, ha certificato Arpat, indica poi una riduzione presso la centralina di viale Gramsci di 3 microgrammi/m3 per anno e una generale riduzione in tutte le stazioni dell’agglomerato.

L’assessore all’ambiente Andrea Giorgio si è detto soddisfatto dei dati, che indicano un miglioramento dovuto ad una molteplicità di azioni. Tra questi, l’accordo con Autolinee Toscane che ha fermato il passaggio quotidiano di 250 bus più inquinanti da quella zona, il Bonus TPL del Comune, che ha distribuito più di 15.000 abbonamenti gratuiti o scontati ai mezzi pubblici, fino alle limitazioni alla circolazione dei diesel più vecchi in una porzione dei viali. Non ultima, la fattiva collaborazione dei cittadini.

Sono quindi per ora scongiurate nuove misure restrittive alla circolazione, mentre nei prossimi mesi si proseguirà con ulteriori incentivi al TPL, incentivi all’utilizzo delle biciclette e al ricambio dei mezzi, con il nuovo bando che dopo solo 2 mesi registra numeri molto positivi avendo già allocato il 25% delle risorse.

[A.F]

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