Città metropolitana, comuni, Reggello

Reggello nel 2022, l’anno di Masaccio

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lunedì 21 Marzo 2022

Sono i 600 anni del Trittico di San Giovenale, la prima opera del pittore rinascimentale. Il Comune di Reggello intende puntare sui festeggiamenti per un rilancio turistico e culturale del territorio. Mentre le imprese della zona valorizzano le produzioni tradizionali, come l’olio, ma anche l’innovazione tecnologica del settore farmaceutico.

Il 2022 per Reggello sarà un anno nel segno di Masaccio. Quest’anno ricorrono infatti i seicento anni del trittico di San Giovenale, conservato nel Museo Masaccio nella frazione di Cascia per la cui pieve il maestro rinacimentale lo dipinse. Si tratta della prima opera attribuita al pittore del Rinascimento e il Comune della Città Metropolitana di Firenze intende festeggiare questa ricorrenza. Il 23 aprile sarà inaugurata la grande mostra “Masaccio/Prospettiva 22”, iniziativa che rientra nei progetti degli Uffizi diffusi.

Il 2022 è anche l’anno in cui il Comune di Reggello intende valorizzare anche la montagna e la foresta di Vallombrosa.

Come altri territori anche Reggello punta sui bandi del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Tra le aziende del territorio, l’Istituto De Angeli, leader nella produzione di farmaci. Una storia di più di 25 anni (attualmente l’istituto è di proprietà del gruppo francese Fareva), trecento persone impiegate, un fatturato di 50 milioni di euro. Un’azienda che fa di ricerca e sviluppo uno dei punti di forza, così come dell’automazione: questi sono alcuni carrelli di trasporto totalmente a guida autonoma. E questo il grande magazzino – una cattedrale da centro metri di lunghezza per venti di altezza – totalmente automatizzato.

La vocazione tradizionale del territorio di Reggello è quella agricola, e in particolare la produzione dell’olio. Qui siamo ai Bonsi, storica fattoria e frantoio, ora anche agriturismo e sede di eventi.
Damiano Fedeli

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