Città metropolitana

Rientri a scuola e Tpl: gestione positiva, ma attenzione ancora alta

Share
CONDIVIDI
venerdì 1 Ottobre 2021

Non sono state riscontrate criticità in queste prime settimane che hanno visto il rientro a scuola a pieno regime degli studenti. Adesso però attenzione sul prossimo futuro con la ripartenza delle attività universitarie e l’arrivo del maltempo

L’attenzione era ai massimi livelli lo scorso 15 settembre, giorno del rientro a scuola in presenza al 100% degli studenti. In particolare, l’occhio di riguardo era rivolto alla gestione del trasporto pubblico locale, costretto a far fronte a un flusso di pendolari che di fatto tornava a pieno regime o quasi. L’aumento della capienza disponibile sui mezzi pubblici all’80% era stata la prima buona notizia, ma non poteva essere sufficiente. La Città Metropolitana di Firenze, in concertazione con Regione Toscana, Prefettura di Firenze, Ufficio scolastico regionale, Motorizzazione civile e Aziende del trasporto pubblico locale, aveva quindi deciso di confermare e potenziare, laddove necessario, le misure adottate già a gennaio, ovvero l’aumento delle corse e della loro frequenza, il potenziamento della flotta di mezzi pubblici a disposizione, il mantenimento della programmazione a orari scaglionati di entrata e uscita dalle scuole e del progetto “#Backtoschool” con l’impiego degli “stewards” per regolare i flussi degli alunni e la collaborazione di studenti delle ultime classi, opportunamente formati: provvedimenti che già alla conclusione del primo giorno di scuola avevano dato i loro frutti, come spiegato allora dal sindaco metropolitano Dario Nardella. Una rondine però non fa primavera e quindi, nonostante i riscontri positivi del primo giorno, è stato necessario in quelli successivi mantenere alto il livello di guardia, considerate le incognite legate alla densa viabilità urbana di alcune aree metropolitane e al maltempo. Questo il resoconto sulla gestione delle prime settimane di Francesco Casini, consigliere metropolitano con delega a Mobilità e Tpl. Pensare però, che stavolta il periodo più intenso sia passato sarebbe un errore come sottolinea lo stesso consigliere Casini, in quanto il futuro porterà ulteriori dinamiche che sarà necessario monitorare.
Andrea Biagioni

Tags: