Città metropolitana, comuni, Scandicci

Scandicci 2021, nasce il nuovo centro urbano

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venerdì 8 Gennaio 2021

Il progetto prevede lo sviluppo dell’ex area Cnr, gli investimenti sulla formazione professionale e un grande parco: “Sarà il nostro Central Park”

Un nuovo centro urbano, un parco grande quasi quanto le Cascine, lo sviluppo dell’area ex Cnr e gli investimenti sulla formazione professionale di quello che già oggi è il centro produttivo della moda più importante d’Europa. Il 2021 di Scandicci si annuncia pieno di sfide e novità, grazie al progetto firmato dall’archistar Richard Rogers, già autore del centro Pompidou a Parigi, e all’idea di riqualificazione del centro cittadino a cui il Comune sta lavorando da tempo. Il nuovo centro ha l’obiettivo di completare il tessuto urbano correndo sull’asse tranviario che collega a Firenze. La tramvia oggi è utilizzata da oltre 20 milioni di passeggeri l’anno e al suo capolinea, a Villa Costanza, è stato realizzato il primo parcheggio interzonale italiano: un mix infrastrutturale che ha reso Scandicci la prima porta d’accesso per il centro storico fiorentino.

Nel nuovo progetto, trovano spazio strutture turistico-ricettive, servizi commerciali e residenziali, il cuore di tutto però restano i 10 ettari di parco, con pista ciclabile, area giochi e ristoro, ma anche un palco dedicato ad eventi musicali o teatrali e perfino un’area balneabile. Accanto allo splendido Castello dell’Acciaiolo, sorgerà anche un frutteto, mentre a Primavera, come ogni anno, sarà possibile ammirare lo spettacolo di colori dei centomila papaveri arrivati dall’Olanda.

E a proposito di formazione, nel progetto di sviluppo chiamato la “libellula”, proprio per la sua forma, nell’area tra piazza Resistenza e la fermata di Villa Costanza, intorno al centro polimoda, cuore pulsante dell’economia scandiccese, avranno grande importanza gli alloggi riservati agli studenti, che a centinaia, ogni anno e da tutto il mondo, arrivano per diventare designer d’alta moda, grazie a eccellenze come l’Istituto Russell Newton, l’alta scuola di pelletteria e il Mita Academy, ovvero l’istituto tecnico superiore della moda.

Leonardo Bardazzi

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