Città metropolitana

Scuola, la Città Metropolitana e i suoi istituti pronti per la ripartenza

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domenica 13 Settembre 2020

L’ente ha investito 116 milioni di euro per gli interventi sui plessi

La ripartenza della scuola rappresenta uno dei momenti cruciali della fase-3 dell’emergenza sanitaria e la Città Metropolitana di Firenze si è adoperata perché tutto possa andare nel migliore dei modi per i 42879 studenti che torneranno sui banchi. Sono stati mesi di duro lavoro, sia negli uffici che nelle strutture che ospitano i 67 istituti gestiti dall’ente. Di questi, 52 garantiranno la didattica in presenza al 100%, mentre 15 faranno ricorso alla DAD, la Didattica a distanza, con modalità differenziate. Si tratta di dieci istituti di Empoli, tre di Sesto Fiorentino e due di Firenze.
Complessivamente sono stati messi sul piatto 116 milioni di euro, investiti per l’allestimento di nuove aule, per interventi di ampliamento e la costruzione di nuovi edifici scolastici, ma non solo. Sono stati spesi 2 milioni e 100 mila euro per l’efficientamento energetico, 4 milioni e 800 mila euro per la nuova illuminazione a led. Oltre 11 milioni sono stati erogati direttamente alle scuole per i lavori estivi e gli ampliamenti e la stessa cifra è stata stanziata per l’adeguamento della normativa antincendio. La fetta più grossa, pari a 83 milioni e 400 mila euro, è invece indirizzata a nuove costruzioni, con la Città Metro che ha inserito nel bilancio 2020 ulteriori 11 milioni per l’acquisizione di un prefabbricato per l’istituto Meucci, una succursale per il Liceo Galileo e altri interventi per le scuole di Empoli. A tutto questo vanno aggiunti ulteriori 2 milioni e 200 mila euro reperiti dai Fondi Pon per edilizia e arredi.
Nel complesso sono state 64 le aule ricavate dai tecnici della Città Metropolitana, di cui 57 nuove e 7 ampliate. 25 quelle ottenute da privati, per un totale di 87. L’ente ha poi acquistato 630 banchi, 882 sedie, 19 cattedre e 97 tavoli di vario genere. Arredi che si sommano a quelli richiesti dalle scuole al Ministero, in consegna a fine ottobre: 3500 banchi e 1200 sedie. Grande soddisfazione nell’evidenziare questi numeri da parte del Sindaco Metropolitano e della consigliera all’edilizia scolastica.
Un altro passaggio importante riguarda il trasporto pubblico, di cui si è occupato il consigliere delegato. Per venire incontro alle carenze determinate dalle disposizioni che prevedono l’utilizzo dell’80% della capienza dei mezzi, sono stati inseriti in servizio altri 25 autobus aggiuntivi. Sette riguardano la zona del Mugello, sei quella dell’empolese, sei per il Chianti, cinque per la Valdisieve e uno per il Valdarno.

Nicola Giannattasio

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