Città metropolitana, comuni, Sesto Fiorentino

«Sussulti Metropolitani», Valentina Cervi racconta “La strada che va in città”

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mercoledì 8 Settembre 2021

A Sesto Fiorentino, l’attrice ha portato in scena la condizione della donna nell’Italia degli anni ’40, una situazione che in altre parti del mondo è attuali. Nel pomeriggio, lo spettacolo in realtà virtuale di Elio Germano.

Si è conclusa domenica 29 agosto con due spettacoli molto profondi e significativi la parte sestese di «Sussulti Metropolitani», il secondo festival della piana fiorentina svoltosi tra il parco di Quinto Basso e la Fonte dei Seppi a Monte Morello e che prosegue in altre zone della Città metropolitana di Firenze. Alla Fonte dei Seppi, teatro di una battaglia che il 14 luglio 1944 costò la vita a 13 partigiani, si è tenuto lo spettacolo in realtà virtuale “Segnale d’allarme – La mia battaglia” per la regia di Elio Germano e Omar Rashid. Armati di supporti visivi particolari, gli spettatori si sono letteralmente immersi, come se fossero in prima fila a teatro, nell’opera con protagonista l’attore romano.

Uno spettacolo in cui Germano lancia un segnale d’allarme contro l’informazione fatta solo di opinioni e contro una tecnologia che rischia di essere un veicolo di pura distrazione di massa. Alla fine si arriva a confondere realtà ed immaginazione e, in men che non si dica, ci si ritrova catapultati in un vero e proprio comizio nazista. L’artista, infatti, da figura autorevole pian piano diventerà sempre più autoritario fino alla svolta: “La mia battaglia” altro non è che una rilettura del “Mein Kampf” di Adolf Hitler, a testimonianza di quanto il pericolo di una svolta autoritaria ai giorni nostri sia sempre dietro l’angolo.

In serata, invece, al parco di Quinto Basso l’attrice Valentina Cervi ha portato gli spettatori indietro di otto decenni con “La strada che va in città”, per la regia di Iaia Forte, trasposizione teatrale dell’omonimo libro di Natalia Ginzburg. Dopo la chiusura di teatri e cinema, quest’anno è stata trovata la soluzione del green pass: grazie a questo documento, infatti, è possibile partecipare agli spettacoli, anche se con pubblico ridotto rispetto al passato. Tornando a «Sussulti Metropolitani», la kermesse si concluderà domenica 19 settembre con “Maledette canzoni d’amore” al giardino de Il Rosi a Campi Bisenzio. .

Marco Gargini

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