campi bisenzio, Città metropolitana

Un Piano Strategico per Campi Bisenzio

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domenica 31 Gennaio 2021

In programma grandi progetti di sviluppo per l’area ovest della Città Metropolitana di Firenze e in particolare per il Comune di Campi Bisenzio

Nell’incontro tenutosi a Palazzo Vecchio tra il presidente della Regione Eugenio Giani, il sindaco metropolitano e di Firenze Dario Nardella e il sindaco di Campi Emiliano Fossi è infatti emersa la volontà di lavorare a un piano strategico di sviluppo per la città di Campi Bisenzio nel contesto degli interventi che riguardano l’area Firenze-Prato, ribadendo la volontà di condividere anche con la Regione un progetto di sviluppo in cui Campi svolgerebbe il ruolo di baricentro dell’area della piana per la rete dei trasporti, pubblici e privati, l’erogazione di servizi e l’integrazione metropolitana. I punti principali toccati a Palazzo Vecchio si sono concentrati sulla realizzazione del secondo lotto riguardante la linea 4 della Tramvia, e di una metrotranvia che colleghi Peretola al Museo Pecci di Prato con fermata di interconnessione presso l’area Gigli. Si è inoltre definito un piano per la creazione di un collegamento spola di trasporto pubblico tra il parcheggio scambiatore Osmannoro di Autostrade (attualmente in fase di realizzazione), l’abitato di Campi e il sistema tranviario, lo sviluppo e la qualificazione del polo dei “Gigli”, infine la realizzazione del polo scolastico per il nuovo Istituto Superiore nella zona via Palagetta e della rete di ciclopiste collegata alla ciclovia Firenze-Prato. Nei prossimi mesi inoltre, le parti si impegneranno a sviluppare un confronto pubblico che conduca alla sottoscrizione di un protocollo di intesa basato su questi obiettivi. Infine, si è parlato ovviamente anche dello stadio, data l’intenzione per il momento sospesa della Fiorentina di trasferire la propria casa nel territorio campigiano. Il sindaco Fossi ha preso atto del lavoro importante portato avanti dal sindaco di Firenze, il quale ha annunciato non solo l’intenzione da parte della Città di Firenze di intervenire per la messa in sicurezza ma addirittura la volontà di sottoporre l’Artemio Franchi a un profondo restyling, ribadendo in conclusione il sostegno condiviso all’operazione. Riguardo l’ipotesi invece di uno stadio a Campi, le istituzioni si sono impegnate a incontrarsi con la società per prendere eventualmente in esame un progetto di fattibilità tecnico-economica, ma solo se e quando la Fiorentina intenderà perseguire questa strada. Andrea Biagioni

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