bagno a ripoli, Città metropolitana, greve in chianti, impruneta

Variante di Grassina, il Tar respinge il ricorso della ditta seconda classificata

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mercoledì 24 Novembre 2021

La procedura di gara della Città Metropolitana è stata giudicata corretta

Novità importanti per la Variante di Grassina, con il Tar della Toscana che ha respinto il ricorso presentato dalla ditta seconda classificata nell’affidamento dei lavori da parte della Città Metropolitana di Firenze. Il raggruppamento di imprese con capogruppo la società Polistrade si era rivolta al Tribunale Amministrativo evidenziando alcune irregolarità nel procedimento di assegnazione. Il Tar ha invece accertato la regolarità della procedura di gara, dando così ragione alla ditta prima classificata, la Rosi Leopoldo, che si era costituita insieme alla Città Metropolitana e ai Comuni di Bagno a Ripoli, Impruneta e Greve in Chianti.
La decisione del Tar permetterà l’inizio dei lavori entro la fine dell’anno, sbloccando una situazione che si stava protraendo per troppo tempo. La variante alla SR 222 “Chiantigiana”, è un’opera strategica, che consentirà la riduzione del pesante impatto del traffico sul centro abitato di Grassina. L’intervento ricade nei Comuni di Bagno a Ripoli, nel tratto Ponte a Niccheri – Ghiacciaia e intersezione in località Capannuccia, Impruneta, nel tratto Capannuccia Mortinete e Greve in Chianti, con l’intersezione in località Mortinete.
Un passo importante – affermano il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini, delegato della Città Metropolitana alla Mobilità, e quelli di Greve in Chianti Paolo Sottani e di Impruneta Alessio Calamandrei – adesso avanti spediti per la contrattualizzazione e la ripartenza dei lavori. È una sfida amministrativa molto complessa, ma stiamo lavorando per realizzare la Variante e mantenere l’impegno preso con le comunità di Bagno a Ripoli e del Chianti”.
Nicola Giannattasio

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