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Emergenza cultura, 1,5 euro di euro per le realtà dell’area fiorentina

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sabato 27 giugno 2020

Il mondo della cultura chiama e la Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze risponde. L’ente ha presentato un piano da un milione e mezzo di euro per venire in soccorso delle realtà del territorio, messe in ginocchio dall’emergenza sanitaria.
Un investimento importante, che sarà suddiviso in tre bandi da un milione e duecentomila euro che scadranno tra luglio e settembre. A questi si aggiunge un quarto intervento, di circa trecentomila euro, destinato a 42 soggetti che avevano fatto richiesta nel Bando Arte e Attività Culturali 2020, ovvero lo strumento di contribuzione ordinaria del settore.  Il bando più sostanzioso prende il nome di “Emergenza Cultura Firenze”, scadrà il 2 luglio, ed avrà un budget di 500mila euro. E’ indirizzato a quei soggetti che hanno sede legale nel Comune di Firenze e ad iniziative di quelli con sede nella Città Metropolitana, ma che si svolgono nel Comune capoluogo. Il contributo sarà compreso tra i 5 e 30 mila euro per ciascun beneficiario.
Il secondo bando è denominato “Laboratori Culturali”. La scadenza è prevista per il 27 agosto ed è quello con il minor budget, 250mila euro. Rivolto alle realtà museali minori e agli enti ad esse legate che hanno sede nel Comune e nella Città Metropolitana di Firenze. Anche in questo caso il contributo massimo è di 30 mila euro.
Infine c’è il bando “Partecipazione Culturale”, da 400mila euro e in scadenza il 10 settembre. Possono partecipare soggetti con forma giuridica no profit che abbiano sede legale nella Città Metropolitana. La postilla riguarda il luogo dove si svolgono le attività, ovvero nelle aree periferiche di Firenze (fatta eccezione per il Quartiere 1) e nei nove comuni dell’area metro limitrofi proprio alle aree periferiche del capoluogo. In questo caso il contributo va da 10mila a 30mila euro, ma può aumentare a 50mila per progetti di rete.
Un piano accolto con grande entusiasmo dall’amministrazione comunale e dall’assessore Tommaso Sacchi. Dopo aver ringraziato la Fondazione Cassa di Risparmio, l’assessore Sacchi ha voluto sottolineare come anche le amministrazioni si stiano muovendo a sostegno delle attività culturali del territorio.
Nicola Giannattasio

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